Il dipinto di Pio Joris raffigura una giovane donna che percorre una scalinata in un antico vicolo, portando con sé una cesta. Alcune galline animano il primo piano, mentre le architetture e i muri costruiscono una scena semplice e intima.
La composizione appartiene a un filone caratteristico della pittura italiana dell’Ottocento, attento alla vita quotidiana e alla rappresentazione dal vero. Pio Joris dedicò infatti particolare interesse alle figure popolari, ai paesaggi e agli scorci dell’Italia del suo tempo. L’attenzione alla vita quotidiana e all’osservazione dal vero avvicina inoltre la pittura di Joris alla sensibilità del Verismo italiano, soprattutto nella rappresentazione del mondo popolare e contadino.
Dopo la formazione romana, l’artista sviluppò una pittura sempre più sensibile agli effetti della luce e dell’atmosfera. In questo percorso furono importanti la conoscenza delle esperienze di Filippo Palizzi e Domenico Morelli e, successivamente, il confronto con Mariano Fortuny.
In Ragazza con cesta, l’episodio narrativo resta misurato. L’attenzione si concentra piuttosto sulla luce che attraversa il vicolo, sulle variazioni cromatiche delle murature e sulla naturale presenza della figura femminile. Ne deriva una rappresentazione immediata, nella quale il dato quotidiano acquista un particolare valore pittorico.
Questo olio su tela di Pio Joris costituisce quindi un esempio significativo della sua produzione dedicata alle scene di vita popolare. Il formato raccolto accentua il carattere intimo della composizione e invita a osservare i numerosi dettagli della scena.
In basso a destra sono visibili tracce di firma e data. Sul retro compare un’antica iscrizione con la dicitura «Autentico Pio Joris». L’opera conserva inoltre una cornice coeva in legno dorato.