Artisti trattati da Egidi MadeinItaly
Emilio Scanavino
Emilio Scanavino è tra gli esponenti di punta della pittura informale europea
Enrico Benaglia
Nasce a Roma nel 1938. Si forma frequentando gli artisti dell’Accademia di Francia a Villa Medici e di Via Margutta.
Enrico Coleman
Amava fare parte di gruppi di artisti, ad esempio, "In Arte Libertas" di Nino Costa insieme al quale partecipo' ad alcune esposizioni.
Enrico Crespi
Pittore, ritrattista e incisore attivo tra Otto e Novecento. Espose a Brera e realizzò ritratti di Manzoni, Hayez, Umberto I e Margherita di Savoia.
Enrico Pollastrini
Pittore livornese di temperie romantica, noto nel panorama artistico italiano per grandi tele di tema storico conservate in importanti musei italiani e per quelle a carattere religioso
Ercole Gigante
Si formò e fu influenzato dal fratello Giacinto, assiduo frequentatore dello studio di Anton Pitloo in via Chiaia, chiamato Scuola di Posillipo
Ermenelgildo Bois
Grazie all’ intermediazione del console italiano, il livornese Olinto Ghilardi fu introdotto nell'alta società, specialmente presso il Maharajà Bahadur Sir Joteendra Mohun Tagore.
Ettore Cercone
Viaggiò per lunghi anni visitando tutto il mondo per conto dell’ Acquario di Napoli per raccogliere importanti collezioni di fauna e di flora.
Ettore Spalletti
Riconducibile alla corrente Minimale, il suo lavoro si incentra sull'essenzialità del monocromo - applicato alle sculture di legno, al marmo e al metallo - che vuole riconfigurare la luce e il colore dell'ambiente in cui è inserito.
Eugenio Carmi
Pittore, designer e pioniere del multiplo d'autore in Italia. Fondatore della Galleria del Deposito a Boccadasse. Grazie a questa iniziativa, divenne uno dei protagonisti dell'arte astratto-geometrica italiana degli anni Sessanta.
Eugenio Citriniti
Pittore e caricaturista, fondatore ed animatore della Società Mattia Preti, partecipò a numerose mostre, tra le quali le Mostre d’Arte Calabrese.
Eugenio Spreafico
Le sue opere hanno come soggetto preferito le donne impegnate nel lavoro dei campi, nella filanda, nelle fabbriche, ma anche il rinnovamento sociale dell’Italia.












