Carlo Zauli vaso arcaico

Catalogato nell'Archivio generale dell'artista

11.000,00

Vaso in maiolica policroma, modellato in forma piriforme con elegante sviluppo asimmetrico e decorato da motivi astratto-geometrici arricchiti da cordoli a rilievo. Questo esemplare appartiene al nucleo di opere che valsero a Carlo Zauli il prestigioso Premio Faenza nel 1953, riconoscimento ottenuto all’età di soli 27 anni e determinante per l’avvio della sua brillante carriera artistica.
Sulla base è presente la firma originale dell’artista.

Nota di archiviazione: Il vaso arcaico di Carlo Zauli è regolarmente archiviato presso l’Archivio Carlo Zauli

Il Carlo Zauli vaso arcaico rappresenta uno dei vertici espressivi dell’artista faentino e della ceramica moderna del Novecento. Questo straordinario Carlo Zauli vaso arcaico unisce forza scultorea, sensibilità materica e una visione poetica capace di trasformare l’argilla in forma viva. La torsione ascendente, la complessa trama decorativa e la craquelure naturale rendono quest’opera un esempio emblematico della ricerca di Zauli.

Zauli (1926–2002), riconosciuto come uno dei maggiori innovatori della ceramica contemporanea, ha creato opere capaci di fondere tradizione e sperimentazione. Il vaso arcaico appartiene al periodo di piena maturità, in cui l’artista esplora forme primigenie e ritmi plastici ispirati ai processi geologici.

 


Materiali: maiolica
Periodo: XX secolo 1954
Artista: Carlo Zauli
Produttore: Carlo Zauli Faenza
Condizioni: molto buone, difetti dovuti all'uso e all'età
Altezza: 39
Lunghezza: 31.5
Profondità: 24

Disponibile

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Descrizione

L’opera si colloca nella produzione degli anni Cinquanta, fase in cui i primi lavori di Zauli rivelano un forte legame con la tradizione ceramica faentina, pur manifestando simultaneamente una chiara volontà di superarne i confini linguistici. Vasi, piatti, ciotole, fiasche e brocche in maiolica – forme tipiche reinterpretate attraverso motivi plastici a rilievo e vivaci cromie, in linea con le tendenze primitiviste del periodo – testimoniano fin dagli esordi un orientamento deciso verso una ricerca scultorea.

Il primo riconoscimento ufficiale giunge nel 1953, quando Zauli ottiene il Premio Faenza all’11° Concorso Nazionale della Ceramica. Da questo momento inizierà un’intensa attività espositiva, con partecipazioni a rassegne nazionali e internazionali e numerosi premi vinti negli anni successivi.

Pur continuando a realizzare opere in maiolica, dalla seconda metà degli anni Cinquanta Zauli avvia una fondamentale sperimentazione tecnologica sul grès e sulle cotture ad alta temperatura, anticipando quello che diventerà il celebre “bianco Zauli”. In questo periodo stringe rapporti artistici e di amicizia con figure come Albert Diato, Nanni Valentini, Giuseppe Spagnulo, così come con Giò Pomodoro e Lucio Fontana, contribuendo a inserirsi pienamente nel panorama dell’avanguardia italiana.

Nel 1958 inizia anche la sua carriera nell’insegnamento, ricoprendo la cattedra di Tecnologia Pratica presso il rinomato Istituto d’Arte per la Ceramica di Faenza, ruolo che influenzerà profondamente le generazioni successive di ceramisti.

Estetica e struttura del Carlo Zauli vaso arcaico

La forma del vaso sviluppa un movimento verticale continuo, quasi una spirale organica. Il profilo slanciato conferisce alla struttura una presenza scultorea che supera la funzione del contenitore.

Decorazione geometrica e cromie arcaiche

La superficie è animata da motivi geometrici policromi, con verdi intensi e ocra, che creano un ritmo visivo ascendente. La craquelure naturale diventa parte del linguaggio estetico.

Il Carlo Zauli vaso arcaico mostra così un dialogo armonico tra materia, colore e forma.

Contesto storico e valore collezionistico

L’opera si inserisce nella stagione più fertile dell’artista, caratterizzata da mostre nelle principali istituzioni italiane e internazionali, tra cui:

Oggi il Carlo Zauli vaso arcaico è ricercato da collezionisti e musei per la sua unicità formale e per il ruolo storico dell’artista nella ceramica moderna.

Scheda tecnica

Materiali: maiolica
Periodo: XX secolo 1954
Artista: Carlo Zauli
Produttore: Carlo Zauli Faenza
Condizioni: molto buone, difetti dovuti all'uso e all'età
Altezza: 39
Lunghezza: 31.5
Profondità: 24

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