Hans Hartung e la forza del segno
Tra i protagonisti dell’astrazione europea del secondo Novecento, Hans Hartung sviluppò un linguaggio nel quale gesto, ritmo e superficie assumono un ruolo centrale. Linee, graffi e tracce non descrivono una realtà esterna, ma costruiscono direttamente lo spazio dell’immagine.
In Farandole 5 il segno nasce per sottrazione. Attraverso il grattage, Hartung interviene sulla superficie scura facendo emergere una trama di linee chiare, curve e sovrapposte. L’effetto è di grande immediatezza: il movimento sembra propagarsi sulla carta con una tensione continua, ma senza perdere il controllo compositivo.
La serie Farandole
La suite Farandole comprende venti litografie realizzate nel 1970 e pubblicate nel 1971 da Ediciones Polígrafa di Barcellona insieme a un poema di Jean Proal. La serie costituisce uno dei nuclei più interessanti della produzione grafica matura di Hartung e documenta la varietà degli strumenti e dei procedimenti sperimentati dall’artista.
Il titolo richiama la farandole, tradizionale danza provenzale eseguita in catena. Il riferimento al movimento risulta particolarmente suggestivo in queste tavole, nelle quali il segno sembra concatenarsi e propagarsi nello spazio. Non si tratta però di illustrazioni narrative: la forza delle immagini resta affidata interamente alla relazione tra gesto, superficie e ritmo.
Farandole 5 nel catalogo ragionato
Farandole 5 corrisponde alla tavola V della suite ed è registrata come RMM 309 – L 1970-5 nel catalogo ragionato delle stampe di Hans Hartung.
Il catalogo descrive l’opera come una litografia eseguita mediante grattage, in nero, su vélin Guarro Alfa, con superficie d’immagine di circa 49,5 × 75 cm. Fu stampata dall’Atelier Polígrafa e pubblicata da Ediciones Polígrafa, Barcellona.
L’esemplare presentato da Egidi MadeinItaly reca la numerazione romana XXVII/LXXV e la firma dell’artista.
Una grafica del periodo maturo
All’inizio degli anni Settanta Hartung aveva già raggiunto pieno riconoscimento internazionale. La grafica non rappresentava per lui un’attività secondaria, ma un territorio autonomo di sperimentazione, nel quale poter sviluppare con altrettanta libertà le ricerche condotte nella pittura.
In Farandole 5, il rapporto tra fondo nero e segno chiaro produce una composizione essenziale ma fortemente dinamica: un esempio particolarmente efficace della capacità di Hartung di trasformare il gesto in struttura.
Dati dell’opera
Titolo: Farandole 5
Data di esecuzione: 1970
Pubblicazione: 1971
Tecnica: litografia mediante grattage
Supporto: vélin Guarro Alfa
Editore: Ediciones Polígrafa, Barcellona
Stampatore: Atelier Polígrafa, Barcellona
Serie: Farandole
Tavola: V
Numerazione: XXVII/LXXV
Catalogo ragionato: Rainer Michael Mason, RMM 309 – L 1970-5
Scopri anche Farandole 2 di Hans Hartung →