Santa Margherita d’Antiochia è una santa della Chiesa cattolica.
Santa Margherita d’Antiochia con testa di un drago, consueto attributo della giovane cristiana vissuta nel terzo secolo, durante le persecuzioni promosse dall’imperatore Diocleziano.
Secondo il testo della sua fantasiosa Passio, redatta in lingua greca da Teotimo, la quindicenne Margherita, avendo consacrato la propria verginità a Dio, rifiutò le proposte del prefetto Ollario che l’aveva notata mentre la giovane pascolava il gregge.
Il prefetto, umiliato, la denunciò per la sua fede provocandone l’incarcerazione. In cella a Margherita apparve il demonio sotto forma di drago dal quale fu inghiottita, ma la giovane riuscì a squarciarne il ventre con la croce che teneva saldamente tra le mani, rimanendo illesa.
Onorio Marinari
Onorio Marinari (Firenze,1627-1716) figlio del pittore Gismondo e di Maddalena Guinterini, nacque a Firenze il 31 ottobre 1627.
Dopo aver ricevuto le prime nozioni nella bottega paterna, dove il padre svolgeva un’attività di decoratore nell’oratorio di S. Niccolò del Ceppo, Onorio Marinari fu introdotto nella prestigiosa scuola dell’amico e parente Carlo Dolci (Firenze, 1616 – 1686), dove raggiunse rapidamente una posizione di rilievo, realizzando soprattutto opere modellate sui dipinti del maestro.
Due tele, in particolare, sono significative in tal senso: il S. Michele Arcangelo nella collezione Amata a Roma e la S. Maria Maddalena in meditazione nella Complesso della Pilotta di Parma, opere forse databili agli anni Quaranta del XVII secolo e di difficile collocazione cronologica.
Affiancando Carlo Dolci nel far fronte alle sempre più pressanti richieste della committenza, incompatibili con i tempi di lavoro estremamente lenti del capo-bottega, Onorio Marinari maturò uno stile, almeno negli anni giovanili, prossimo a quello di Dolci, già connotato comunque da un alto livello qualitativo.
A questa prima fase dell’attività marinariana si rifà la nostra Santa Margherita d’Antiochia, un dipinto fortemente influenzato dai modelli dolciani.