Siamo negli anni ‘50, al culmine della sperimentazione artistica.

Le Avanguardie internazionali erano alla continua ricerca di nuovi mezzi di espressione; tra le più suggestive ed affascinanti, possiamo sicuramente annoverare la cosiddetta “Arte Cinetica”.

Per intuire di cosa stiamo parlando, lasciamoci aiutare dall’etimologia della parola che ci porta dritto dritto verso il movimento, il dinamismo.

Proprio a questo aspetto della realtà è rivolto lo sguardo dei nostri artisti, che interpretano il mondo attraverso opere che sembrano avere una propria vita propria.

I più grandi artisti di questa corrente artistica internazionale sono Alexander Calder, Jean Tinguely, Jesus Rafael Soto e Carlos Cruz-Diez, mentre in Italia si distinguono Enzo Mari, Alberto Biasi, Bruno Munari.

Per quello che riguarda le loro creazioni, si tratta soprattutto di installazioni che hanno in comune il movimento; forme geometriche che roteano, si intersecano, vibrano, sussultano.

Insomma, certamente la loro visione non lascia indifferenti ed è per questo che l’esposizione “Optical Vibes” che si tiene fino al 10 ottobre 2021 alla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma è imperdibile.