Di forma ovale è caratterizzato da una serie di eleganti strisce bianche su fondo rosso bordeaux, mentre la base risalta con il suo cristallo trasparente.
Sul fondo del vaso si trova l’etichetta originale “Murano Cenedese Vetri”
Bellissimo vaso in vetro della celebre manifattura di Murano Cenedese.
Vetreria Cenedese: storia del vetro artistico di Murano
La Vetreria Cenedese di Murano, Venezia, è una delle più importanti manifatture italiane specializzate nella produzione di vetro artistico del Novecento. Fu fondata nel 1946 da Gino Cenedese insieme ai maestri vetrai Alfredo Barbini, Angelo Tosi, Gino Fort e Pietro Scaramal. Dal 1949 Gino Cenedese rimase unico proprietario della fornace, conducendola verso un rapido successo nazionale e internazionale.
La produzione della Vetreria Gino Cenedese unì le tecniche tradizionali del vetro di Murano alle sperimentazioni dell’arte e del design contemporaneo. La manifattura realizzò vasi, coppe, piatti, calici, sculture, elementi decorativi e importanti lampadari veneziani, distinguendosi per la qualità dei materiali, la ricchezza cromatica e la raffinatezza delle lavorazioni.
Nel corso degli anni Cinquanta e Sessanta la vetreria collaborò con importanti artisti e designer, tra i quali Napoleone Martinuzzi, Fulvio Bianconi, Ermanno Nason e Antonio Da Ros. Quest’ultimo sviluppò originali opere in vetro sommerso e nel 1960 presentò alla Biennale di Venezia la celebre serie dei Contrappunti.
Dopo la morte di Gino Cenedese, avvenuta nel 1973, l’attività fu proseguita dal figlio Amelio insieme ai maestri vetrai della fornace. Le opere firmate o attribuite alla Vetreria Cenedese Murano sono oggi ricercate dai collezionisti di vetro veneziano e design italiano del XX secolo. La tradizione della storica manifattura continua attraverso Ars Cenedese Murano.