Le opere di Renato Mambor degli anni ’90, sono caratterizzate da un ritorno alla pittura monocroma degli anni ’60, ma con una nuova attenzione all’ignoto. Un Realismo magico degli anni Novanta.
L’opera “Il Riflettore” è descritta come un esempio chiave, presentando una figura umana di spalle, un oggetto reale in primo piano, e uno sfondo bianco che suggerisce la presenza di qualcosa al di là del visibile. Il rapporto tra reale e astratto, tra oggetto e sguardo, è centrale nell’analisi, evidenziando come l’opera stimoli una riflessione sulla comunicazione e sulla percezione. La presenza dell’oggetto fisico, in contrasto con la figura bidimensionale, crea una complessità visiva che sfida l’osservatore a guardare oltre la superficie.