La scultura antica e moderna possiede una qualità che la distingue immediatamente dalle altre arti: abita lo spazio. La luce cambia sulle superfici, i volumi si modificano secondo il punto di osservazione e l’opera stabilisce un rapporto diretto con l’ambiente che la accoglie.
Marmo, pietra, legno, bronzo, terracotta, ceramica e gesso attraversano secoli di storia dell’arte. Ciò che cambia non è soltanto il materiale, ma il modo in cui lo scultore lo interpreta: scavando, modellando, fondendo, assemblando o lavorando la superficie fino a trasformarla in forma.
La materia della scultura
Nella scultura in marmo e in pietra la forma nasce attraverso la sottrazione progressiva della materia. Nel legno, il gesto dell’intaglio conserva spesso una relazione evidente con la struttura e le venature del materiale.
Con l’argilla, la terracotta e il gesso il procedimento è invece prevalentemente plastico: la forma viene modellata, costruita e modificata attraverso aggiunte successive.
Il bronzo introduce un ulteriore passaggio tra invenzione e tecnica. Nella tradizionale fusione a cera persa, utilizzata fin dall’antichità e magistralmente praticata anche da scultori come Vincenzo Gemito, il modello viene tradotto in metallo attraverso un procedimento complesso che consente di conservare grande ricchezza di modellato e di superficie.
Nel 2019 a Parigi abbiamo avuto occasione di approfondire l’opera di Gemito visitando la grande retrospettiva dedicata allo scultore napoletano al Petit Palais di Parigi.
La scultura e lo spazio
Una scultura non si osserva da un solo punto di vista. Invita a girarle intorno, a seguirne il profilo e a scoprire come pieni e vuoti cambino con la luce.
È proprio questa presenza tridimensionale a renderla particolarmente efficace anche negli interni. Una scultura importante non deve necessariamente dominare una stanza: può stabilire un rapporto discreto ma decisivo con l’architettura, con un mobile antico, con un’opera di design o con un dipinto contemporaneo.
Un busto in marmo può trovare posto su una console essenziale; un bronzo del Novecento può dialogare con mobili moderni; una terracotta policroma può introdurre colore e materia in un ambiente molto rigoroso.
Per noi, antico e moderno non devono essere separati. Quando qualità e proporzioni sono corrette, il loro accostamento può creare interni molto più personali di quelli costruiti seguendo un solo stile.
Egidi MadeinItaly e la scultura
La scultura occupa da sempre un posto importante nella selezione di Egidi MadeinItaly.
L’esperienza maturata tra Roma e i quindici anni trascorsi a Parigi, a contatto con collezionisti e interior designer internazionali, ci ha insegnato a considerare ogni opera non soltanto per la sua qualità storico-artistica, ma anche per la capacità di vivere nello spazio contemporaneo.
Rientrati a Roma, continuiamo a selezionare opere provenienti prevalentemente da collezioni private italiane, con particolare attenzione alla scultura antica, all’Ottocento e alla scultura italiana del Novecento.
Il nostro catalogo online consente di conoscere le opere disponibili, approfondirne storia, tecnica e provenienza e contattarci direttamente per ulteriori informazioni.
Scopri il nostro catalogo di sculture antiche e moderne.
Sculture antiche
La nostra selezione di sculture antiche comprende opere in marmo, bronzo, legno, terracotta, ceramica e gesso.
Nella scelta di una scultura antica consideriamo innanzitutto la qualità del modellato o dell’intaglio, la patina, lo stato di conservazione, la provenienza e la coerenza fra tecnica, stile e periodo.
Particolare interesse rivestono i busti e le figure neoclassiche, le terrecotte, le sculture lignee e quelle opere nelle quali il materiale conserva chiaramente le tracce del tempo senza perdere leggibilità e qualità formale.

Sculture moderne
La scultura moderna offre un campo particolarmente ricco, dalle ricerche figurative dei primi decenni del Novecento fino alle sperimentazioni del secondo dopoguerra.
Bronzo, gesso, ceramica, legno e metallo diventano strumenti di linguaggi molto differenti: dalla figura alla sintesi plastica, fino all’astrazione.
Nel nostro catalogo sono attualmente presenti, tra le altre, opere di Luigi Broggini, Gaetano Martinez, Costantino Barbella, Ida Fua ed Elisabetta Mayo d’Aloisio.
Luigi Broggini: la figura in movimento
Tra le opere disponibili presentiamo una Ballerina in bronzo a cera persa di Luigi Broggini, databile ai primi anni Quaranta. La figura, costruita attraverso l’apertura delle braccia, il movimento della gonna e la vibrazione della superficie, appartiene a uno dei temi più riconoscibili della ricerca dello scultore.
L’opera è catalogata presso l’Archivio Broggini ed è accompagnata dall’expertise di Stefano Broggini.
Scopri la Ballerina di Luigi Broggini.
Per approfondire questo nucleo della sua produzione puoi leggere anche Le ballerine di Luigi Broggini e la nostra biografia dell’artista.
Gaetano Martinez: Fanciulla seduta
Un altro esempio significativo è la Fanciulla seduta di Gaetano Martinez, bronzo firmato alla base e databile tra gli anni Venti e Trenta. L’opera proviene da una collezione privata italiana ed è accompagnata da un parere scritto del professor Alfonso Panzetta. La scheda prodotto la indica attualmente come disponibile.

Scopri la Fanciulla seduta di Gaetano Martinez.
Come scegliere una scultura
Acquistare una scultura richiede attenzione a elementi che vanno oltre l’immediato impatto estetico.
Attribuzione, firma, tecnica, qualità della fusione o dell’intaglio, eventuale numerazione, provenienza, bibliografia, documentazione e stato di conservazione concorrono tutti alla corretta valutazione di un’opera.
Per le sculture moderne assume inoltre particolare importanza la verifica degli eventuali archivi, fondazioni o certificazioni riconosciute per l’artista.
La qualità resta però il criterio essenziale: una scultura ben scelta deve mantenere forza e presenza anche dopo molti anni e continuare a stabilire un rapporto convincente con lo spazio che la circonda.
Vendere una scultura
Egidi MadeinItaly valuta e acquista direttamente da privati sculture antiche, dell’Ottocento e del Novecento, con particolare interesse per opere documentate e di qualità.
Una prima valutazione può essere effettuata attraverso fotografie chiare dell’opera, della firma, della base, del retro e di eventuali documenti o iscrizioni.
Per informazioni sulle modalità di valutazione e acquisto puoi visitare il nostro sito dedicato Acquisto Antichità.
