Palma viola con piramidi appartiene alla ricerca condotta da Pino Settanni intorno al 2000 sul rapporto tra fotografia, pittura e trasformazione dell’immagine.
La composizione di Pino Settanni è dominata da una grande palma viola, fortemente verticalizzata, che emerge sul fondo arancio acceso. Nella parte inferiore, cinque piramidi si dispongono secondo una progressione prospettica, introducendo un contrappunto geometrico alla forma irregolare e organica della vegetazione.
l contrasto tra natura e geometria costituisce uno degli elementi centrali dell’opera. La palma si sviluppa liberamente nello spazio, mentre le piramidi introducono ordine, ritmo e profondità. Ne deriva una composizione essenziale ma di forte tensione visiva, nella quale pochi elementi assumono una presenza monumentale.
L’opera testimonia inoltre un aspetto significativo della ricerca di Settanni: il progressivo superamento dei confini tradizionali della fotografia. In quest’opera Settanni mette in relazione fotografia e intervento pittorico, trasformando l’immagine di partenza attraverso una costruzione cromatica fortemente antinaturalistica.
L’opera fu esposta nel 2000 alla mostra Palme presso la Galleria Consorti, Via Margutta 52, Roma, ed è accompagnata dalla relativa documentazione.
Al verso è presente una dedica autografa a Maurizio con firma di Pino Settanni, elemento che contribuisce alla storia documentaria dell’opera.
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