Il gruppo di Corrente

Il movimento artistico e letterario di Corrente si costituisce a Milano nel 1938.

Gli ideali del gruppo

Gli artisti e i letterati del gruppo di Corrente si opponevano alla cultura e al linguaggio retorico sostenuto dal regime fascista.

La rivista Corrente

I giovani artisti e i letterati si riunivano a Milano intorno alla rivista Vita Giovanile, che cambiò titolo in Corrente di Vita Giovanile  per poi divenire soltanto  Corrente. Fondata nel 1938 dal pittore Ernesto Treccani  (Milano, 1920 – 2009) e soppressa dal fascismo nel 1940.

Gli artisti del movimento di Corrente

Aderirono a questo movimento i pittori Ernesto Treccani, Renato Birolli (approdato a Corrente dopo l’esperienza futurista), Renato Guttuso, Bruno Cassinari, Ennio Morlotti, Giuseppe Migneco, Aligi Sassu, Sandro Cherchi, Giuseppe Santomaso, Fiorenzo Tomea e Italo Valenti.

Ernesto Treccani

Ernesto Treccani (Milano, 1920-2009) fu un pittore, scrittore e attivista italiano. Figlio del fondatore dell’Enciclopedia Treccani, fondò a 18 anni la rivista “Corrente”, riunendo artisti antifascisti come Guttuso e Birolli. La sua pittura, influenzata dal realismo espressionista, ritrae temi sociali e paesaggi, evolvendo verso l’informale negli anni ’70. Diresse la Fondazione Corrente dal 1978, promuovendo cultura e resistenza.

Renato Birolli

Renato Birolli (Verona, 1905-Milano, 1959) fu un pittore italiano, esponente di Corrente. Formatosi all’Accademia Cignaroli, si trasferì a Milano nel 1927, influenzato da Persico e dal post-impressionismo. Le sue opere evolvono dal realismo espressionista (anni ’30-’40) all’astrazione post-bellica, con cicli come “Italia ’44”. Partecipò al Fronte Nuovo delle Arti e espose alla Biennale di Venezia.

Renato Guttuso

Renato Guttuso (Bagheria, 1911-Roma, 1987) fu un pittore e politico italiano, figura chiave dell’espressionismo. Cresciuto in Sicilia, si formò a Palermo e Roma, influenzato dal realismo sociale. Membro di Corrente e Fronte Nuovo delle Arti, le sue opere (come “Fuga dall’Etna” e “Crocifissione”) criticano fascismo e società. Eletto senatore PCI nel 1976, illustrò libri e progettò scenografie.

Bruno Cassinari

Bruno Cassinari (Piacenza, 1912-Milano, 1992) fu un pittore e scultore italiano. Studiò a Brera sotto Carpi, aderendo a Corrente nel 1938. La sua arte mescola cubismo ed espressionismo, con temi figurativi e astratti. Vincitore del Gran Premio alla Biennale di Venezia (1952), espose internazionalmente; visse ad Antibes (1949-52), influenzato dal Mediterraneo.

Ennio Morlotti

Ennio Morlotti (Lecco, 1910-Milano, 1992) fu un pittore italiano, protagonista del Novecento. Autodidatta iniziale, studiò a Firenze e Brera, aderendo a Corrente e Fronte Nuovo delle Arti. Influenzato da Cézanne e Soutine, passò dal figurativo all’informale, focalizzandosi su paesaggi e nature morte. Ebbe sale personali alla Biennale di Venezia (1954, 1962).

Ennio Morlotti Il gruppo di Corrente
Ennio Morlotti

Giuseppe Migneco

Giuseppe Migneco (Messina, 1908-Milano, 1997) fu un pittore italiano del Novecento. Trasferitosi a Milano, collaborò al “Corriere dei Piccoli” e aderì a Corrente nel 1937. Influenzato dall’espressionismo e dal muralismo messicano, dipinse scene popolari siciliane con colori vivaci e impegno sociale. Espose alla Biennale di Venezia (1958) e in mostre internazionali.

Aligi Sassu

Aligi Sassu (Milano, 1912-Pollença, 2000) fu un pittore e scultore italiano. Figlio di un socialista sardo, si formò a Milano, influenzato dal futurismo (Manifesto della Pittura, 1928). Aderì a Corrente, dipingendo temi antifascisti; post-guerra, cicli come “Don Chisciotte”. Donò opere a Lugano (1996); sposò Helenita Olivares.

Sandro Cherchi

Sandro Cherchi (Genova, 1911-Torino, 1998) fu uno scultore italiano. Studiò all’Accademia Ligustica, aderendo a Corrente con Sassu e Manzù. Le sue opere astratte e figurative esplorano il rapporto uomo-paesaggio. Insegnò a Torino dal 1948; molte opere al Museo Calleri di Catania. Fondato l’Archivio Cherchi nel 1991.

Giuseppe Santomaso

Giuseppe Santomaso (Venezia, 1907-1990) fu un pittore italiano. Autodidatta iniziale, studiò a Brera; aderì a Corrente e Fronte Nuovo delle Arti. Evolse dal figurativo all’astratto informale, influenzato da Abstract Expressionism (viaggio USA 1957). Insegnò a Venezia (1957-75); premiato alla Biennale (1954).

Giuseppe Santomaso
Giuseppe Santomaso

Fiorenzo Tomea

Fiorenzo Tomea (Zoppè di Cadore, 1910-Milano, 1960) fu un pittore italiano. Studiò a Verona con Manzù e Birolli; aderì a Corrente. Influenzato da post-impressionismo, dipinse paesaggi dolomitici, nature morte e temi bellici con toni malinconici. Sala personale alla Biennale (1942, 1956); sindaco di Zoppè dal 1956.

Italo Valenti

Italo Valenti (Milano, 1912-Ascona, 1995) fu un pittore italo-svizzero. Studiò a Brera; aderì a Corrente nel 1937 con lirismo onirico. Trasferitosi in Ticino (1953), evolse all’astratto informale e collage. Espose in Europa e USA; colpito da ictus (1985), creò con la mano sinistra. Archivio a Mendrisio.

Emilio Vedova

Si avvicina a Corrente nel 1942, nella fase finale del gruppo, ma seguirà una sua strada autonoma.

Gli scultori del gruppo di Corrente

Gli scultori Giacomo Manzù, Luigi Broggini e il più isolato, Lucio Fontana, ricusarono l’arcaismo e il classicismo di Novecento, così come l’esclusivo intellettualismo delle avanguardie.

Giacomo Manzù

Giacomo Manzù (Bergamo, 1908-1991) fu uno scultore italiano, noto per rivitalizzare la tradizione delle porte bronzee per chiese. Figlio di un calzolaio, apprese l’artigianato da giovane e studiò autonomamente. Aderì al movimento Corrente, creando opere religiose e monumentali come le porte di San Pietro; espose alla Biennale di Venezia.

Luigi Broggini

Luigi Broggini (Cittiglio, 1908-Milano, 1983) fu uno scultore italiano. Studiò all’Accademia di Brera con Adolfo Wildt e Vitaliano Marchini, aderendo al movimento Corrente. Le sue opere, spesso in bronzo e marmo, esplorano forme organiche e astratte con influenze espressioniste; collaborò a riviste e mostre post-belliche.

Lucio Fontana

Lucio Fontana (Rosario, 1899-Comabbio, 1968) fu un pittore e scultore argentino-italiano, fondatore dello Spatialismo. Figlio di uno scultore, visse tra Italia e Argentina; formatosi a Brera, innovò l’arte con tele squarciate e concetti spaziali. Aderì inizialmente al gruppo di  Corrente, evolvendo verso l’astrattismo; espose globalmente e influenzò l’arte contemporanea

Le mostre del Gruppo di Corrente

Nel 1939 il gruppo di Corrente organizza due esposizione collettive a cui parteciparono vari artisti italiani.

Il gruppo di Corrente si manifesta pubblicamente con la mostra di Milano del dicembre del 1939, con il Premio Bergamo (che vide partecipare nell´edizione del 1942 – con la Crocifissione di Guttuso – tutti gli artisti di Corrente).

Crocifissione Renato Guttuso
Crocifissione

La bottega di Corrente

Nel 1939 gli artisti del gruppo di Corrente aprono lo spazio espositivo La Bottega di Corrente diretta da Duillio Morosini.

La galleria venne chiusa per motivi politici nel marzo del 1943 e verrà rilevata da Alberto della Ragione (1892-1973) mecenate e collezionista d’arte, che le cambiò nome in Galleria della Spiga, continuando la promozione del gruppo e collezionando le opere.

Anche la galleria Il Milione di Milano sostenne gli artisti del movimento.

Il critico del gruppo di Corrente

Il critico di riferimento del gruppo di Corrente fu Mario de Micheli.

La ricerca del gruppo di Corrente

La ricerca del gruppo di Corrente si concentrò su soggetti impegnati, colti attraverso un realismo alla luce dell’espressionismo.

I nuovi modelli furono le opere di Van Gogh, Ensor, Munch, Kokoschka, Kirchner, Guernica di Picasso (1937), che considerarono emblemi della tragicità degli eventi contemporanei.

Nel marzo 1943 il gruppo di Corrente si disperde.

Gli ex membri del gruppo dopo aver militato nelle file della Resistenza dopo la guerra  riprenderanno il lavoro artistico come realisti militanti e protagonisti del gruppo Fronte nuovo delle arti.

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