La campagna romana di Filiberto Petiti
Nel paesaggio di Filiberto Petiti lo spazio si apre con naturalezza. Un albero, posto su un lato della composizione, dà misura alla distesa dei campi; più lontano, la linea del terreno incontra un cielo percorso dalla luce. Il piccolo formato invita a osservare da vicino il rapporto tra le tonalità della terra, i verdi della vegetazione e l’aria che avvolge la veduta.
Petiti dedicò una parte importante della sua pittura al paesaggio. Nato a Torino e attivo a lungo a Roma, trovò nella campagna laziale un soggetto che gli consentiva di unire osservazione della natura e sensibilità per l’atmosfera. In questo olio su tavola la presenza della firma «F. Petiti Roma», indicata in basso a destra, lega il dipinto al percorso dell’artista.
La cornice in legno dorato completa l’opera e ne valorizza il formato raccolto. È un paesaggio da scegliere per il piacere di ritrovare, ogni volta che lo si guarda, la quiete e la luce della campagna romana.
→ Scopri Filiberto Petiti e il suo percorso artistico.
Il ruolo del paesaggio nell’opera di Petiti è documentato anche nelle schede del Catalogo generale dei Beni Culturali.