Il coniglio tiene un fiore fra le zampe: un gesto semplice che dà alla figura un carattere lieve e giocoso. Gli smalti policromi accompagnano il modellato della terraglia e invitano a osservare l’oggetto da vicino.
Fondata a Torino nel 1919 da Elena König ed Enrico Scavini, la manifattura Lenci ampliò la propria produzione alle ceramiche artistiche nel 1928. Accanto alle figure umane, gli animali e i soggetti di fantasia divennero parte del suo ricco repertorio.
Datato 1950, questo coniglio con fiore è una presenza raccolta e originale per chi colleziona la ceramica italiana del Novecento. La Manifattura Lenci di Torino, guidata dalla coppia di artisti Enrico Scavini e sua moglie Helen König inizia la produzione nel 1919 producendo bambole di feltro e altri articoli per bambini. (Ars Lenci)
Cosa significa l’acronimo Lenci?
Lenci è un acronimo del motto latino “Ludus Est Nobis Constanter Industria” (il gioco è da sempre il nostro lavoro). Il repertorio Lenci include anche donne sportive, attrici, scene galanti, balli di coppia, favole, temi mitologici o grotteschi e bambini, nudi femminili. Le Lenci sono ricercate da collezionisti e ottengono enorme successo di critica e di mercato.
→ Scopri la storia della manifattura Lenci.