Scuola di Rivara
La Scuola di Rivara (1860-1880) fu un cenacolo formato da un gruppo di pittori paesaggisti della Scuola dei Grigi di Carcare e dai paesisti piemontesi che di fatto anticiparono il movimento degli Impressionisti francesi uniti da una profonda intesa di spirito e di pensiero.
Per vent’anni si ritrovarono ogni estate intorno all’artista Carlo Pittara nel castello di Rivara nel Canavese.
Contribuirono al rinnovamento della pittura in Piemonte, al passaggio dal Romanticismo al Realismo, inizialmente osteggiati dalla critica più conservatrice ma presto apprezzati dal pubblico.

Carlo Pittara
Formatosi tra Torino, Ginevra e Parigi, Carlo Pittara, condivise quanto appreso in Francia con un gruppo di amici e colleghi pittori, dando vita alla “Scuola di Rivara”, dal nome del paese canavesano nel quale erano soliti ritrovarsi in primavera e autunno.
I pittori della Scuola di Rivara
Intorno a Carlo Pittara, figura centrale del gruppo, i liguri Antenore Soldi, Alberto Issel e Ernesto Rayper, i piemontesi Vittorio Avondo, Ernesto Bertea, Adolfo Dalbesio, Giovanni Battista Carpanetto, Federico Pastoris e Francesco Romero e due spagnoli Alfredo D’Andrade e Serafin de Avendaño.
