Antonio Achilli

Antonio Achilli (Roma 1903-1993), ha lavorato dagli anni Trenta fino agli anni Ottanta, realizzando opere di grande respiro e rilievo, ma anche una intensissima produzione di cavalletto, dai ritratti alle nature morte, ai paesaggi, ai soggetti sacri.

Si afferma nel 1929 con la decorazione della grande chiesa di via Merulana. Poi, nel 1931, con l’incarico di decorare il padiglione d’Italia alla mostra d’Oltremare di Parigi.

Segue nel 1932 la partecipazione come espositore alla Biennale di Venezia.

Tra le grandi opere gli affreschi della Sala Marconi del Palazzo del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Roma (1935). Da poco restaurati,  ritraggono i giganti della scienza italiana dall’antichità ai giorni nostri: da Archimede a Lucrezio Caro, da Galileo a Leonardo Da Vinci ad Alessandro Volta e Cristoforo Colombo.

Per questa opera fu iscritto all’album degli Incisori Romani, e nominato accademico della Pontificia Accademia dei Virtuosi del Pantheon.

Il Sacrario dei Caduti dei vigili del fuoco fu realizzato a pianta semiellittica con una parete affrescata dal pittore Antonio Achilli. Quest’ultima, la più grande opera di pittura realizzata nel complesso edilizio delle Scuole, occupa una superficie di 80 metri quadrati su parete curva e rappresenta concettualmente l’ausilio portato dai soccorritori all’umanità, esposta alla furia degli elementi e percossa dalle sciagure. (1941)

Afrescata dal pittore Antonio Achilli nel 1941
Antonio Achilli museo storico vigili del fuoco

I grandi cicli in chiese romane, come la cripta del Divino Amore (1947),

La cappella di San Colombano nelle Grotte Vaticane (1950-52)

La chiesa dell’Immacolata in via Taranto a Roma (1952), per non parlare di pitture presenti in Libia, a Beirut, e a Long Beach in California.

A partire dal 1958, Antonio Achilli, si avvicina a Padre Pio, e ne diventa un fervente figlio spirituale, che lo porta sempre più verso l’arte sacra interpretata e vissuta come “missione”. Tra i suoi lavori, i mosaici delle Cappelle laterali santuario di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo e numerose opere sulla figura di Padre Pio, suo amatissimo Padre Spirituale.

Antonio Achilli è morto il 9 gennaio 1993.

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