Hans Hartung, ponte tra espressionismo tedesco e astrazione francese, ha rivoluzionato l’arte del Novecento con un linguaggio libero e gestuale. Nato nel 1904 in Germania e scomparso nel 1989 ad Antibes, ha incarnato la ribellione contro ogni etichetta, inseguendo un’arte autentica e personale fino all’ultimo spruzzo di colore.
Fin da giovane mostrò interesse per la filosofia, l’astronomia e la musica, studiando arte e storia dell’arte all’Accademia di Lipsia e Dresda.
Negli anni ’20 realizzò i suoi primi disegni astratti, ispirati da Kandinsky e Klee.
Nel 1935 si trasferì definitivamente in Francia, diventando cittadino francese nel 1939.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, combatté nella Legione Straniera, perdendo una gamba in battaglia nel 1944, un’esperienza che segnò profondamente la sua arte come sfogo emotivo.
Dopo la guerra, si stabilì ad Antibes, dove visse fino alla morte il 7 dicembre 1989.
Lo stile di Hartung
Hartung è considerato uno dei padri del tachisme e dell’art informel, con uno stile di astrazione gestuale caratterizzato da linee veloci, graffi e pennellate impulsive su grandi tele.
Le sue opere evocano energia dinamica, influenzate dall’espressionismo astratto americano ma radicate in un lirismo europeo, spesso create con tecniche sperimentali come raschiatura e spruzzatura di inchiostro.
I capolavori di Hartung
Tra i capolavori di Hartung spiccano le serie “T” e “P” degli anni ’60-’70, come T1967-H11 (1967), un’opera monumentale di gesti neri su sfondo bianco che cattura il movimento puro, e P1961-21 (1961), con le sue linee incisive e contrasti drammatici.
Un altra icona è G9/5/70-T (1970), esempio di astrazione lirica.
T1961-72 1961 Pastello su carta
T1962-A34 1962
T1965-R16, 1965
La serie Farandole
Farandole
“Farandole” è una serie di litografie realizzata da Hartung nel 1971, in edizione limitata di 75 esemplari, stampata su carta Guarro.
Danza collettiva provenzale
Ispirata al tema della danza collettiva provenzale, questa suite di 10 opere astratte, esplora il “segno-gesto” in chiave giocosa e ritmica: linee curve e fieri arabeschi si intrecciano in composizioni dinamiche, con cromie vivaci che evocano movimento e gioia vitale.
Una variante, “Lithograph X” dalla serie, cattura l’essenza del Tachisme hartungiano, con graffi spontanei che simboleggiano l’energia anarchica.
Nel 2022 fu venduta per circa 1.890 dollari, rappresenta un ponte tra la sua produzione pittorica e l’incisione, dove il segno “può tutto”, come un’improvvisazione musicale su tela.
La serie Farandole (1971) rappresenta un ciclo di litografie colorate, ispirate alla danza provenzale “farandole”, che combinano gioia ritmica e astrazione fluida: Farandole 2, ad esempio, è una litografia su carta Guarro con edizioni limitate a 75 esemplari, nota per i suoi toni vivaci e linee danzanti.
Egidi MadeinItaly opere in galleria
Due spledide litografie di Hans Hartung sono presenti nel nostro catalogo opere. Farandole 2 e Farandole 5.
Farandole 2 di Hans Hartung (1971): linee gestuali nere e schizzo giallo su carta, dalla suite con poesie di Jean Proal, emblema del tachismo informale europeo
Farandole 5 di Hans Hartung (1971): linee bianche vorticosi e gesti spontanei su nero, dalla suite litografica con poesie di Jean Proal, icona dell’astrattismo informale
Il Valore sul mercato delle opere di Hartung
Le opere di Hartung godono di un mercato solido e in crescita: negli ultimi 12 mesi (fino a ottobre 2025), i dipinti hanno registrato una media di 121.162 USD, mentre le sculture intorno ai 33.350 USD. Record recenti includono un capolavoro venduto per 1,4 milioni di USD a Piguet nel 2024 e vendite del 2025 come T1967-H11 a 101.600 EUR da Sotheby’s e P1961-21 a 33.020 EUR.
L’indice dei prezzi è salito del 60% nel 2024, confermando il suo status tra gli astrattisti francesi.
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