Klavdij Sluban

Klavdij Sluban, nato a Parigi nel 1963 e cresciuto in Slovenia, è un fotografo francese di origine slovena. La sua ricerca, sviluppata prevalentemente attraverso la fotografia in bianco e nero, unisce esperienza del viaggio, memoria, letteratura e osservazione dei territori di confine.

Dopo gli studi in letteratura anglo-americana, conclusi nel 1986, si dedica progressivamente alla fotografia. Dai primi anni Novanta, questa disciplina diventa il centro della sua attività. La formazione letteraria continua però a influenzare profondamente il suo linguaggio visivo. Le immagini, infatti, non si limitano a documentare i luoghi attraversati. Al contrario, costruiscono una narrazione sospesa, fondata sul rapporto tra presenza e assenza, luce e oscurità, spazio e memoria.

Viaggio e ricerca fotografica

Nel corso della sua carriera Klavdij Sluban ha realizzato importanti cicli fotografici nei Balcani, intorno al Mar Nero e al Mar Baltico, in Russia, lungo la ferrovia Transiberiana, in Cina, in America Centrale e nelle isole Kerguelen.

Il viaggio, tuttavia, non assume nel suo lavoro il carattere del reportage tradizionale. Sluban procede attraverso progetti di lunga durata e una conoscenza progressiva dei luoghi, costruendo immagini caratterizzate da forti contrasti, neri profondi, controluce e una particolare percezione del tempo.

Un capitolo fondamentale della sua attività nasce nel 1995 con gli atelier fotografici dedicati ai giovani detenuti. Iniziato nel centro di Fleury-Mérogis, in Francia, il progetto è stato successivamente sviluppato in diversi istituti penitenziari dell’Europa orientale, dei Balcani e dell’America Latina. Henri Cartier-Bresson, William Klein e Marc Riboud hanno seguito e sostenuto questa esperienza partecipando ad alcuni degli incontri.

Premi, esposizioni e pubblicazioni

Il percorso di Klavdij Sluban ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali. Nel 2000 ha ricevuto il Prix Niépce, nel 2004 il Prix Leica e nel 2009 l’European Publishers Award for Photography, assegnato al progetto sviluppato lungo gli itinerari ferroviari tra Europa orientale e Asia. Nel 2016 è stato residente presso Villa Kujoyama a Kyoto.

Le sue fotografie sono state presentate in numerose istituzioni e manifestazioni internazionali, tra cui la Maison Européenne de la Photographie di Parigi e Les Rencontres de la Photographie d’Arles. Sue opere sono inoltre conservate in collezioni pubbliche francesi, tra cui il Centre national des arts plastiques, il Musée Nicéphore Niépce e il Centre Pompidou.

Tra le principali pubblicazioni dedicate al suo lavoro figurano Entre Parenthèses, Balkans Transit e il progetto transiberiano pubblicato nel 2009 in più edizioni internazionali con titoli differenti, tra cui East to East e Transsibériades.

Klavdij Sluban: un’opera già presentata da Egidi MadeinItaly

Una fotografia di Klavdij Sluban è stata in passato presentata da Egidi MadeinItaly nell’ambito della propria selezione dedicata alla fotografia e all’arte contemporanea.

Klavdij Sluban Anni 80
Klavdij Sluban Foto

 

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