Galleria La Salita La nascita dei nuovi linguaggi dell’arte italiana

La Galleria La Salita, fondata a Roma nel 1957 da Gian Tomaso Liverani, è stata uno dei centri più innovativi e coraggiosi dell’arte contemporanea italiana. Situata nella zona di Piazza di Spagna, la galleria divenne fin da subito un luogo dedicato alla sperimentazione, ospitando artisti giovanissimi destinati a diventare figure chiave del panorama internazionale.

Tra gli anni ’50 e ’80, La Salita offrì un ambiente dinamico e libero, ideale per proporre nuove forme espressive, anticipare tendenze e dare spazio a linguaggi visivi ancora inesplorati.

Una galleria che ha fatto la storia dell’avanguardia romana

Nel contesto culturale romano dell’epoca, la Galleria La Salita rappresentò un punto di riferimento per le avanguardie. Liverani intuì l’importanza della ricerca e del confronto, organizzando mostre che resero la galleria una finestra sulle evoluzioni artistiche europee e internazionali.

Molti artisti che oggi consideriamo pilastri dell’arte italiana esposero qui le loro prime opere, trovando un luogo aperto alla sperimentazione e all’innovazione.

 

Gli artisti che hanno definito la scena romana degli anni ’60

La Salita valorizzò il lavoro di numerosi artisti emergenti, contribuendo alla diffusione di linguaggi come l’arte concettuale, la pittura analitica e nuove forme di installazione e performance.

La sensibilità del suo fondatore permise agli artisti di sviluppare liberamente la propria poetica, creando così uno dei primi ecosistemi italiani dedicati all’arte contemporanea intesa come ricerca.

Galleria La Salita – un’eredità che continua

La galleria concluse la sua attività nel 1998, ma il suo contributo rimane decisivo. Nel frattempo la Salita nel 1967 si trasferisce in via Gregoriana  con una mostra inaugurata da Tano Festa. Nel 1971 La galleria si trasferisce in via Garibaldi.

La Salita ha lasciato un’eredità culturale ancora oggi studiata e ricordata: un luogo dove l’arte contemporanea italiana ha imparato a guardare al futuro, ponendo le basi per molti movimenti e carriere artistiche.

Perché questa galleria è ancora importante oggi

  • Ha sostenuto artisti oggi riconosciuti a livello internazionale.

  • Ha anticipato movimenti che diventeranno centrali negli anni ’60 e ’70.

  • È un esempio di galleria intesa come spazio di ricerca, non solo mercato.

  • Rappresenta una fase cruciale della crescita dell’arte contemporanea in Italia.

La Galleria La Salita Roma non è stata soltanto uno spazio espositivo: è stata una vera officina creativa, un motore di innovazione che ha influenzato profondamente la storia dell’arte contemporanea italiana.