fbpx

Vaso in Ceramica Pietro Melandri e Paolo Zoli

Manifattura La Faiance Faenza 1920

2,400.00

Vaso in ceramica smaltata dal fondo bianco con decori color verde,blu e arancione.

Dalla forma tonda, questo elegante vaso è opera delle fornaci faentine dei primi del 900.

Conosciamo la storia della ceramica di Faenza, famosa in tutto il mondo.

In questa città, innumerevoli grandi artisti e designers hanno collaborato alla produzione di vasi, statue e oggetti di decorazione: da Gio Ponti ad Arturo Martini.

Proprio a due grandi designers Pietro Melandri e Paolo Zoli si deve il nostro vaso.

Il vaso è arricchito da un decoro di frutti di melograno e da fogliame colorati. I disegni delle volute declinate in cromatismi accesi ma sempre sobri ed eleganti sono un tipico lavoro di influenza Liberty.

Resta da dire che questo bellissimo oggetto di design si presenta in condizioni ottimali.

Sul fondo il marchio dipinto “Z” (Paolo Zoli) cerchiato con quattro raggi ondulati e la scritta Faenza.

 

 

 

Disponibile


Caratteristiche:

Materiale: Ceramica smaltata

Colore: Bianco, verde, arancione, blu

Tecnica: Ceramica dipinta

Periodo: Anni ‘20

Produttore: Pietro Melandri e Paolo Zoli

Creatore: Pietro Melandri e Paolo Zoli

Condizioni: Ottime

Dimensioni (cm):

Altezza: 25

Diametro: 20

COD EMI 1737 Categorie , , Tag , ,


Condividi
Descrizione

Biografia Paolo Zoli

Paolo Zoli, figlio del ceramista Carlo, nasce a Faenza nel 1885.

Nei primi anni del ‘900 si forma come ceramista decoratore presso la manifattura ceramica faentina “Fratelli Minardi”.

Paolo Zoli nel 1914 è tra i soci che alla morte dei titolari, rilevano la manifattura.

Dopo un periodo di assenza, alla fine della Prima guerra mondiale Paolo Zoli torna a Faenza.

La Faience

Nel 1919, insieme a Pietro Melandri, Dino Fabbri e Amerigo Masotti apre a  Borgo Durbecco, la  bottega di maiolica artistica “La Faience”.

Qui vengono realizzate ceramiche su forme e decori classici della tradizione faentina. Ma anche opere orientate alla ricerca di nuove forme e decori di influenza secessionista e Liberty.

La società ha vita breve. Nel 1920 Pietro Melandri apre un laboratorio in proprio, Dino Fabbri lascia Faenza e Amerigo Masotti cerca un lavoro da ceramista dipendente.

Nel 1921 Paolo Zoli, è l’unico proprietario della fabbrica e in poco tempo riesce ad ampliare la produzione, che oltre a comprendere prodotti commerciali, è costituita da lavori artistici di gran pregio, aumentare il numero dei dipendenti che nel 1924 diventano una ventina e l’anno successivo decide di ampliare la fabbrica. Si afferma sia a livello nazionale che internazionale, ma Paolo Zoli si  dedica anche alla rappresentanza, ampliando la fabbrica con un lussuoso appartamento ed un salone per ricevimenti.

In questi anni collaborano con la manifattura Francesca Sansoni, Amerigo Masotti, Emilio Casadio, Antonia Tura, Fausto Dal Pozzo, Antonia Bubani, Luigi Fantoni, Angelo Ungania, Clorinda Pompignoli, Felice Rambelli, Ida Cimatti, Angelo Biancini e i tornianti Armando Cornacchia e Giuseppe Melandri.

Nel 1927 Paolo Zoli, in società con il cavaliere Aldo Boari di Bologna e il commerciante di ceramiche forlivese Visani, riapre, la fabbrica faentina di ceramiche “Trerè”.

Sul finire degli anni Venti entra a collaborare con la ditta il pittore Roberto Sella.

Tra gli altri collaboratori della fine degli anni Venti ricordiamo il poliedrico Giulio Argnani. Il torniante e stampatore Domenico Mattioli e le decoratrici Anna Ronchi e Anita Gentilini.

Nel 1930 la manifattura ha chiuso i battenti. Lui si trasferisce in Svizzera.

Paolo Zoli muore a Faenza nel 1960.

( la biografia è in parte  tratta dal sito http://www.archivioceramica.com/)

On hold

Egidi Madeinitaly

128, Rue la Boétie 75008 Paris – France

P.IVA FR10484396627

Perito del Tribunale di Roma
4008 del 20.12.2002

Note legali

Privacy Policy

Cookie Policy

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici su

Privacy Preference Center