Nel 1951 Afro Basaldella realizzo una serie di graffiti per il Caffè Aragno di Roma. Questi graffiti, sono per fortuna ancora esistenti.

L’opera venne commissionata ad Afro dall’architetto Alberto La Padula.

La Padula, che con Afro a Roma aveva già collaborato per la decorazione del caffè Brasil, fu impegnato nella ristrutturazione dello storico Caffè Aragno da maggio a ottobre del 1951.

Afro si impegnò a realizzare dei “graffiti dipinti” di cui ne rimangono tre, di dimensioni diverse.

Si tratta di grandi lastre di intonaco rosato su cui sono incise, con un segno bianco sul fondo, figure geometrizzanti.

Le lastre sono collocate nell’ambiente di ingresso; due di esse, in controfacciata, sono di formato verticale; la terza, un rettangolo orizzontale, è nella parete di fronte. In quest’ultima i soggetti sono in parte riconoscibili: oltre le architetture immaginarie si scorge presumibilmente il complesso monumentale di Campo dei Miracoli a Pisa e la facciata di Santa Maria del Fiore a Firenze.

Il ciclo di graffiti sembra incompleto.

È verosimile che la decorazione completa della grande sala prevedesse altre lastre decorate allo stesso modo, probabilmente relativo alle città italiane.

Questi graffiti inoltre hanno subito alterne vicende che potrebbero aver portato a una loro parziale perdita. Alla prima ristrutturazione del Caffè nel ‘51 ne seguì poco dopo una seconda sotto la gestione Alemagna – che acquisì il locale nel 1955 – durante la quale i graffiti di Afro furono coperti da intonaci e pannelli.

Furono rinvenuti e restaurati molto più tardi con l’ultimo rinnovamento del 1996, quando la gestione era già passata alla Autogrill.

Nel maggio 2021, ha aperto Apple store nei meravigliosi locali di palazzo Marignoli. Il team dei restauratori che ha curato il restauro dei locali,  ha dato una nuova vita ai graffiti di Afro Basaldella e ad altri affreschi.