Kupka Pioniere dell’astrazione è il titolo della bellissima mostra che il Grand Palais di Parigi dal 21 marzo al 30 luglio 2018 dedicata ad un pittore ceco František Kupka, nato in Boemia nel 1871 e morto in Francia nel 1957, dove si era trasferito sin da giovane, agli inizi degli anni ’50.

Autoritratto di Kupka del 1910
Kupka Autoritratto

 

"Primavera Cosmica dove Kupka sperimenta il suo periodo simbolista Olio su tela 1913</strong>
Ritratto di famiglia del 1910

Mentre gli ultimi Pompiers celebrano ancora la Patria e suoi valori, Cézanne filtra la realtà attraverso l’occhio personale del pittore e Monet, Renoir, Camille Pissarro, ci mostrano la natura come non l’avevamo mai vista, nell’ottobre del 1900 arriva a Parigi per la prima volta un uomo, il suo nome è Pablo Picasso; nulla sarebbe più stato come prima.

Sintesi olio su tela <strong>Sintesi è uno dei rari dipinti del <em>periodo macchinista</em> </strong>
Sintesi Olio su tela František Kupka

È in questo turbine cultural-artistico che si deve confrontare il nostro pittore e lo farà nel migliore dei modi.

Dischi di Newton di Kupka 1912
Dischi di Newton olio su tela del 1912

Kupka inizia con una pittura che seppur figurativa,  lascia già intravedere quella che sarebbe stata la sua parabola che lo avrebbe portato alle più alte vette della sperimentazione più radicale.

La firma di Kupka
La bellissima firma di Kupka

Confesso che non conoscevo questo artista,  quindi la mia sorpresa è ancora più piacevole.

Lo stile di Kupka è molto vario,  ma la qualità è sempre altissima, mai una caduta, una concessione.

Dai suoi dipinti ultra dinamicamente futuristi, alla più assoluta astrazione, ci mostra un talento cristallino, giustamente celebrato oggi al Grand Palais.

Da vedere assolutamente.

‘Kupka – Pionnier de l’abstraction’
Gran Palais – Parigi
dal 21 marzo al 30 luglio 2018