Rudolf Swoboda il Giovane

Appartenente ad una famiglia di artisti, apprese le tecniche della pittura presso l’atelier dello zio Leopold Carl Müller famosissimo pittore orientalista.

È entrato nella storia dell’arte in quanto negli anni  tra 1885 e il 1892 lavorò per la regina Vittoria e nel 1886 viaggiò in India, passando per l’Afghanistan e il Kashmir. La Corona lo incaricò di un impegno tanto gravoso quanto prestigioso: Rudolf  Swoboda durante il viaggio nei possedimenti Imperiali, avrebbe dovuto descrivere la popolazione del luogo attraverso dei ritratti dei governanti e dei notabili del posto.

Ne venne fuori una galleria di ritratti di rara veridicità e intensità, ancora oggi facenti parte del Tesoro della Regina.