Luciano Ventrone, pittore italiano (1942–2021), sviluppò una ricerca sulla luce e sul colore spesso accostata all’iperrealismo. Nelle sue nature morte, la precisione dei dettagli invita a osservare ogni soggetto con attenzione. Frutti e fiori diventano occasioni per esplorare la forma e la percezione.

Luciano Ventrone pittore tra formazione e ricerca

A Roma frequenta il liceo artistico, dove ha tra i suoi maestri Giuseppe Capogrossi e Giulio Turcato. Dopo il diploma, conseguito nel 1964, si iscrive alla facoltà di Architettura. Nel 1968 lascia gli studi universitari per dedicarsi interamente alla pittura.

La sua ricerca attraversa le sperimentazioni geometriche, l’informale e l’arte programmata. Da queste esperienze nasce un interesse costante per la costruzione dell’immagine, che accompagna anche il successivo sviluppo della sua pittura figurativa.

Le nature morte di Luciano Ventrone

Negli anni Ottanta il rapporto con Federico Zeri segna una svolta. Nel 1983 lo storico dell’arte lo incoraggia ad approfondire la natura morta, destinata a diventare centrale nella sua produzione.

Zeri lo definisce «il Caravaggio del ventesimo secolo». L’accostamento richiama il dialogo con la tradizione pittorica e l’attenzione agli oggetti più semplici, capaci di occupare lo spazio con forza.

Il linguaggio pittorico tra iperrealismo e astrazione

La pittura di Luciano Ventrone viene spesso accostata all’iperrealismo per la nitidezza delle immagini. Il suo linguaggio si fonda sullo studio dei rapporti fra luce, colore e spazio. La Fondazione descrive questo percorso come «realismo-astrattismo», sottolineando il ruolo della costruzione formale.

Il rapporto tra Luciano Ventrone e l’iperrealismo emerge nella precisione delle immagini. La fotografia costituisce un punto di partenza per una ricerca pittorica incentrata sulla luce e sul colore.

Le nature morte e la presenza della luce

Nelle nature morte, frutti e fiori emergono da fondi essenziali. La luce ne distingue le superfici, le trasparenze e le variazioni cromatiche. Ogni elemento assume un peso preciso nella composizione, invitando a una contemplazione ravvicinata.

Vittorio Sgarbi lo ha definito «il pittore dell’iperbole». L’espressione coglie l’intensità di immagini che amplificano la nostra percezione delle cose e rendono sorprendente ciò che appartiene al quotidiano.

Nel nostro Magazine puoi approfondire il dialogo fra Luciano Ventrone e Caravaggio.

Le mostre e la Fondazione

Tra le esposizioni dedicate al pittore, il Mart di Rovereto ha presentato Luciano Ventrone. La grande illusione, dal 9 ottobre 2020 al 5 aprile 2021. Curata da Victoria Noel-Johnson, da un’idea di Vittorio Sgarbi e Lorenzo Zichichi, la mostra metteva le sue nature morte in dialogo con Caravaggio.

L’artista si spegne a Collelongo il 16 aprile 2021, all’età di 78 anni. La Fondazione Luciano Ventrone e Miranda Gibilisco ne custodisce l’eredità nella casa-museo e nell’archivio.

Un’opera di Luciano Ventrone già in catalogo

 Il giorno che afferra la luce del 1976

Nel catalogo Egidi MadeinItaly è stato presente Il giorno che afferra la luce, un olio su tela del 1976. Una mano stringe una lampadina, il cui vetro restituisce riflessi dell’ambiente e una figura umana. Il soggetto rende visibile l’interesse del pittore per la luce e per le deformazioni ottiche, già negli anni Settanta.

Il dipinto è firmato e datato in basso a destra. La scheda dell’opera riporta il numero di archiviazione 003_1976.

Lucia Ventrone Arte Moderna Italiana Iperrealismo
Luciano Ventrone
Il Caravaggio del XX
secolo
Luciano Ventrone, Il giorno che afferra la luce, 1976, olio su tela.

→ Consulta la scheda di Il giorno che afferra la luce.

L’artista sembra cercare un assoluto, una essenza, una entelechia che, nell’opera, cresce la realtà, non si limita a riprodurla. È di più. Ventrone è il pittore dell’iperbole. E iperboliche, esagerate, barocche appunto, sono le sue opere, piuttosto che iperrealistiche. Una grande illusione
Vittorio Sgarbi

 

Hai un’opera di Luciano Ventrone e vuoi venderla?

Chiamaci al numero 3356585431 o inviaci un WhatsApp al 3356585431

DI NOI TI PUOI FIDARE

Massime valutazioni, competenza, serietà

Visita il nostro sito di acquisto antichità.