Aristodemo Zingarini (1878-1944)

Carolus Duran e Paul Sieffert,  suoi primi maestri lo introducono alla tecnica del disegno presso la prestigiosa Accademia di Francia che frequenterà fino al 1908.
A partire dal 1909, inizia a frequentare l’Istituto Belle Arti di Roma.  A seguire il corso di Plastica dell’Union Internationale des Beaux Arts et des Lettres di Parigi.
Già da giovanissimo prende parte a prestigiose esposizioni. Come l’Esposizione Internazionale di Roma o la Quadriennale di Torino. Sarà al fianco di artisti del calibro di Carlo Siviero e Pellizza da Volpedo,
Alla ricerca di silenzio ed ispirazione, decide di lasciare Roma per stabilirsi nella bellissima cittadina umbra di Amelia. È in questa città che nel 1942 dipingerà il nostro bel quadro.
Qui nella pace e a contatto con la natura, produce le sue opere più importanti.
Gli sono state dedicate molte esposizioni postume, nel 1951 a Roma, nelle Sala della Conchiglia e nel 1954 ad Amelia,  sua città di elezione.